Nino Dellamici Nius

“L’arradio l’addetto, Dellamici l’affatto e l’ascritto”

A 90 ANNI SI INCATENA NUDA PER DE MITA

dellam_small_400 

Ecreggio squisito signò Drettore carissimo,

c’iscrivo personalmente a lei di persona perché ciò un grave pobblema familiare in famiglia. Come infatti la nonna si ammesso affare lo sciopero della fame e mangia solo tre volte al giorno, per protesta. La nonna, infatti, addetto che vuole morire di fame se il Parlamento non richiama in servizio l’on. De Mita. Caro signò direttore imminentissimo, lei deve sapere che la nonna votava per Ciriaco De Mita sin dal 1901 ed è una donna molto provata dalla politica internazionale. Come infatti, prima ha dovuto sopportare il dolore della caduta dei Savoia, poi quella di Mussolini, quindi la fine della prima repubblica, le dimissioni del presidente De Gol, il ritiro di Gino Latilla, di Nilla Pizzi e di Raffaella Carà. Poi addirittura il tramonto di Vanna Marchi, del mago do Nascimiento e di Fidel Castro… Ora questa di De Mita affettivamente non ci voleva, è stata la classica goccia che affatto rimbombare il vaso.

copert_480

Perciò, imminentissimo caro signò direttore carissimo, la nonna ascritto personalmente all’on. De Mita per farsi spiegare le vere ragioni della sua mancata elezione e lui cià risposto a tamburo battuto la seguente risposta:

“Gendile eleddrige, la rincrazio infinidamende ber le barole di ingoracciamendo e la fiducia dimosdrada nei miei convrondi. Walzer Veldroni addetto a Frango Marini che ora lui è il cendro e che perciò io non c’endro. Evidendemende Veldroni non ha capito che il materiale umano non si combra alla Stanta. Perciò sono convindo che le due vere ragioni per gui Veldroni non mi ha voluto nel nuovo partito demogradico sono dre:
1) berghé sono un polidigo drobbo intelliggende
2) berghè ciò oddand’anni e sempro più ciovane di lui
3) berghè uso il viagra e mi fa più effetto di Fidel Gasdro.

Ma siggome io sono una bestia polidica ed ho una natura comblessa, ho cergado di dimosdrare:

1) ghe non sono indelliggende, ma indelliggendissimo, il più indelliggende polidigo del Suddu
2) che ciò ottand’anni ma è come se ne avessi 79 berghè bevo solo i vini dell’Irbinia
3) ghe uso il viagra non ber dare sfogo a bassi istindi bestiali come Fidel Gasdro, Giorg Busc, Pudin e Berlusgoni, ma berghè con due sole basdiglie al bisogno riesco a non farmi la pipì sulle scarpe.

Ma Veldroni se ne frega berghè è un polidigo cinigo e senza sgruboli” .

Allora, caro signò direttore carissimo, la nonna ha raccolto i certificati elettorali e li ha bruciati nel braciere.
Ma siccome non vede bene, perché è lesbica di tutti e due gli occhi, anziché i certificati elettorali, per sbaglio, ha bruciato i libretti della penzione. E per ignorantitudine assieme ai libretti della penzione ha bruciato pure: il certificato di garanzia dell’apparecchio Amplifon del nonno,
il libretto al portatore della banca,
il libretto dei punti della MiraLanza,
il libretto distruzioni della panciera per dimagrire mentre dormi,
il congedo della prima guerra mondiale del nonno,
il libretto delle vaccinazioni e il certificato antimafia di Yousef Chris Shrek Vladimir, il figlio primo gemito di Addolorata, che ci fa 1 anno il 15 e il 16 agosto prossimi,
il libretto delle vaccinazioni anti poliomelite del nonno, che le doveva fare a tre anni ma se l’è dimenticato,
il libretto di circolazione del motozappa,
il libro delle preghiere e il libretto della cassa mutua.

Avvisto che danno, imminentisimo caro signò direttore carissimo?

Ora la nonna vuole citare Veltroni per danni perché addetto che se metteva in lista a De Mita tutto questo non avrebbe successo. Caro signò direttore carissimo, secondo lei che sa leggere e scrivere: cià ragione la nonna o cià ragione Veltroni?

La prego di rispondere con orgasmo perché la nonna per protesta si vuole incatenare nuda davanti all’asilo nido.
Inattesa della sua risposta l’arringrazio della tensione.
Graditi saluti e arrivedergliela.
                                                
       Nino Dellamici

L'arradio l'addetto

copert_480

Il prezzo del volume è 10  €

Richiedetelo a Armenio Editore (tel. 0941.535334)

http://www.armenioeditore.com - info@armenioeditore.com

oppure adelante.pedro@leonardo.it

Bibliografia di Nino Dellamici

 

A Sua Evenienza Cardinale

Turi Cantalamessa a sua figlia Concetta.

Speriamo che laccetti. Baciamo le mani e grazie

Pure alla sua signora. Grazie.   

 

Nino Dellamici non è un delinguente

Nino Dellamici nonè un delinguente che cià relazioni extra coni uguali, l’ov story, uno che spende molto investiti, che si gioca tutto invidio poker, ma è un padre di famiglia che cià la sua bella famiglia, la sua bella moglie, che cià la sua bella pelliccia oncologica depilata di cin cin là.

Nino Dellamici cià la sua bella casa, il suo bel mutuo da pagare, la sua bella lapa (la motoape, ndr), le sue belle rate da pagare, il suo bel paese e la sua bella amicizia con l’agente e con  l’aggiunta comunale del suo paese.

Nato comparto cesareo

Nino Dellamici è nato comparto cesareo, anche se il medico, dopo, addetto che non ce nera bisogno e se ne poteva fare almeno. Per qui anno saturato la ferita e anno continuato comparto naturale.

Nino Dellamici compie gli anni il giorno del compleanno e cià 3 o 4 figli, tutti più giovani di lui.

Nino Dellamici affatto i suoi studi presso le scuole elementari del suo paese, completandoli nelle scuole serali dei paesi dei contorni.

Nino Dellamici affatto avariati lavori e ha viaggiato sempre con la lapa (la motoape, ndr), che rimane il suo mezzo di trasporto, perché gli conzente di trasportare anche la famiglia, nel cassone di dietro.

Nino Dellamici è l’ideatore della “I^ Rassegna del cinema osè per gli anziani” (e sottolineo osè), svoltasi nel cinema alluci rossi del suo paese.

Egli eppure il compositore dell’inno nazionale italiano dei gemellaggi, dal titolo:“Gemelli d’Italia, l’Italia se desta...”.

bassolinomunnezza_491 

Recinzione di suo compare Vicenzo

(scritta da se stesso)

Caro compare, convivo affetto t’iscrivo questa recinzione per questa tua nuova opera letteraria per dirti,  a te e a ledy tore,  di non fare più minzione di quelle piccole lagune perché, come addetto il poeta ladino, “è raro umanum est”.

Dopo l’11 settembre, dopo la guerra del Golf, al mondo nessuno è perfetto (virgola) e volenti o dolenti qualche errore, qualche imperfezione può sempre scappare. E’ scappata a Giorg Busc e a Bill l’Aden figuriamoci a te….

L’importante è quando io una cosa me la faccio da sé, essenza chiederci all’altri come hanno fatto e come non hanno fatto.

Idro Montanelli, Enzo Biaggi, Alessandro Manzone, Betoven, Emilio Fede sono tutti persone della televisione che cianno la sua cultura, che cianno il suo merito. Chi ascritto una cosa e chi un'altra. L’importante è che hanno campato una famiglia col suo onesto lavoro. Avvolte lo scopo della vita di un letterato, di un presentatore, di un ballerino di roccherol non è rimanere invoca ma badare alluso che si fa di un’opera.

Questa nuova dizione del libro ammesso a dura prova te, ledy tore, suo suocero che affatto il mutuo per pagare la topografia ( che a stampato il libro)  e il padrone di casa che vuole essere pagato l’affitto.

Perciò ti faccio moltissimi complementi e tanti graditi auguri anche da parte di Ntunietta, di Addolorata, di mio cugino Giovanni dall’Australia e di sua moglie Giosefin che è incinta e non ce l’abbiamo fatto leggere per precauzione, su conziglio del suo medico Gino Colico.

                                         Tuo compare Vicenzo

bossiu1_199

La causa e la sanatoria

Ecreggio signò direttore, 

c’iscrivo la gradita lettera che segue perché ciò a mio compare Santo che cià una causa al tribbunale da 28 anni, 8 mesi e 6 giorni. L’avvocato addetto di stare tranquillo,  perché massimo entro il 2050 la causa si dovrebbe definire, definitivamente. Poi ci può essere l’appello e male che va la cassazzione, ma ormai il di più l’affatto.

Il motivo della causa in tribbunale è che una mattina mio compare Santo saffaccia alla finestra e non vede più il mare. Guarda più meglio, ma il mare non si vede l’ostesso. Al posto del mare si vedeva un palazzo di otto piani, quasi finito. Ci mancavano solo i citofoni.

“E quando l’anno costruito - appenzato mio compare Santo - questa notte”?

Cose dell'altro monte, caro signò direttore, il palazzo l’avevano costruito propio quella notte, propio davanti alla casa di mio compare Santo, propio davanti al mare. E se arriva un’onda anonima, come a quella di Stromboli?

berlusconi_bandana1_145

Quelli dell'aggiunta comunale ...

Al municipio non anno saputo che dire. Come infatti nessuno aveva fatto domanda di licenza edilizia e nessuno ne sapeva niente. Allora mio compare Santo addetto: “Voglio sapere chi è quel mascalzone che affatto il palazzo abbusivo questa notte”!

Ma il mascalzone che aveva fatto il palazzo era presente e addenunciato a mio compare per  ingiurie a costruttore abusivo nell’esercizzio delle sue funzioni, incontinenza, fallo di mano in area di rigore, disturbo della quiete pubblica, colon irritabbile e altri capi d’amputazione.

Ebbene, caro signò direttore carissimo, lo sa com’è finita? Il mascalzone avvenduto l’appartamenti e dopo di allora ha costruito altri 42 palazzi abusivi. Mio compare, invece, estato amputato dal tribunale civile, dalla criminalpol, dalla dicos, dal tribunale del malato e dal tribunale dei minori  per ingiurie. Epperciò ancora mio compare cià la causa da 28 anni, 8 mesi e 6 giorni.

falcone_180

“Resistere, resistere, resistere”

Allora mio compare ascritto al procuratore di Milano, Borrello, la quale cià risposto: “Resistere, resistere, resistere”. Meno male signò direttore, certe volte una parola di conforto fa più di una sentenza d’assoluzione.

Ora mio compare assentito dire che il governo affatto la legge del leggittimo sospetto e se uno cià il sospetto che i giudici non stanno facendo il suo dovere, può chiedere di spostarci il processo.

Come infatti mio compare addetto all’avvocato che cià il sospetto che 28 anni, 8 mesi e 6 giorni per una causa, per averci detto mascalzone a un mascalzone, sono troppi. Ma l’avvocato addetto che il processo non si può spostare e che si deve “resistere, resistere, resistere”, perché prima o poi il giudice emetterà la sentenza.

prodi_veltroni_500

Allora ascritto al Presidente

Allora mio compare Santo ascritto al Presidente, ma lui arrisposto che “chi si lagna e fa la spia non è figlio di Maria”. E ha addetto giusto. Infatti la mamma di mio compare non si chiama Maria ma Immacolata.

Allora mio compare ascritto a un ex pm, uno considerato genio e sgretolatezza, un certo Di Pietro, la quale arrisposto: “che cià zecca”. Quando alletto così, mio compare s’è dispiaciuto per la zecca, perché con una zecca si può anche morire.

Inzomma, signò direttore, c’iscrivo allei per chiederci se le sanatorie si possono fare solo per chi costruisce palazzi abusivi, per chi non paga le tasse, per chi fa corruzioni, per chi affatto qualche Tangentopoli, per chi rubba allo Stato o si possono fare pure per l’agente onesta? Mio compare addetto che in Italia la legge è fatta solo per proteggere i mascalzoni.

Io ciò detto a mio compare che i processi si devono cominciare massimo a 5 anni, così anche se durano 30 anni, più 20 di appello e 15 di cassazione, a 70 anni uno ha già la sentenza.

Pobblemi di eredità

mor121_200.

 

Caro signò direttore, ora vorrei spezzare un’arancia in favore di mio compare. Perciò la prego di volerne fare minzione nel suo giornale perché il pobblema è urgente, poichè mio compare deve fare testamento e deve decidere a quale dei figli ci deve lasciare la causa in eredità?

Pertanto la prego di chiederci se oltre affare le leggi affavore dei loro compari, il governo ne può fare pure una affavore di mio compare?

Inzomma, signò direttore, se il governo fa la sanatoria per chi affatto palazzi abusivi, non ne può fare una per chi palazzi abbusivi non ne affatto? In Italia è obbligatorio fare palazzi abbusivi? La prego di volere rispondere con orgasmo perché stanno facendo l’indultino e se fanno pure la legge che è obbligatorio fare almeno un palazzo abbusivo attesta, ci dobbiamo mettere subbito al lavoro. Se no va affinire che ci arrestano.

Grazzie per la tenzione e arrivedergliela.

                                                               Il suo amico di sanatoria

                                                                        Nino Dellamici

tibetfree_121

Dellamici: o Veltrone o Berluscone

psdi_blu_160 

Il primo libbro di Nino Dellamici

 

Nino Dellamici non ascritto il suo primo libro, ma avariati anni all’indietro ascritto direttamente il secondo e così affatto eruzione nel panorama letterario nazionale, ottenendo una inaspettata reazione da parte della critica. Come infatti ci sono arrivate moltissime critiche.

Per il libro e per il suo autore sono state fatte molte recinzioni. Nino Dellamici estato definito “il più grande scrittore purtroppo ancora vivente di lettere al signò direttore.

La maestra elementare di Nino Dellamici non annegato di averci fatto scuola, ma addetto che l’alunno affettivamente affatto alcuni giorni di scuola ma non ha susseguito il diploma di scuola alimentare.

Nino Dellamici, malgrado il successo del suo libro, da un’attenta analisi di quanto ascritto, si è  a corto che il libro ciaveva qualche imperfezione, qualche piccola laguna. Ma suo compare Vicenzo addetto che “è raro umanum est”, che nessuno è perfetto a questo mondo, che l’errori devono servire da monitor per la prossima volta. Inzomma, chi essenza peccato scagli la prima pietra.

Uno studioso addefinito il libbro di Nino Dellamici “un volume di spessore” e ne ha volute regalate due copie, da mettere come spessore sotto il tavolo di sua suocera.

Lo studioso non appagato i libbri perché, addetto, questo tipo di cultura non apprezzo.

bush1_537

Dellamici, gli elezioni e gli ex-pol

sindaco_381

L’arradio l’addetto, Dellamici l’affatto e l’ascritto”, è il titolo del secondo volume di Nino Dellamici, il più grande scrittore "pultroppo ancora vivente di lettere al signò direttore”, come viene definito in una delle tante “recinzioni” che corredano il volume: “di suo compare Vicenzo, del nonno, dell’ufficiale anagrafico, con delega all’anagrafe bovina (che l’avvisto nascere)”. (Armenio Editore).

Nino Dellamici, nato dalla fantasia di Mimmo Mollica, autore e conduttore radiotelevisivo, è lo strampalato redattore di una lunga serie di lettere al "signò direttore”, scritte in un improbabile italiano, dalle quali tuttavia emerge la quotidianità drammaticamente ridicola e sgangherata che ben conosciamo, che Dellamici descrive con linguaggio immaginifico, musicale più che letterario.

lapa_400

 

La brillante mancata cattura di Bill Laden

Così Dellamici mette in copertina un richiamo alla “brillante mancata cattura di Bin Laden, i casi Parmalat e Caronia, i "pobblemi di prospera del nonno e l’ameno pausa della nonna”. Sempre in copertina spicca uno spot pubblicitario: “Si accettano su ordinazione pasta al forno e polli allo spiedo”.

D’altra parte, Dellamici “nonè un delinguente e né pure un stupido, ma è un padre di famiglia che cià la sua bella famiglia, la sua bella moglie”, la quale “cià la sua bella pelliccia oncologica depilata di cin cin là”.

“Nino Dellamici cià la sua bella casa, il suo bel mutuo e le sue belle rate da pagare e la sua bella amicizia con l’aggiunta comunale (la giunta, ndr) del suo paese”.

dipietro_430

Nell’eminenza degli elezioni (gli ex-pol)

Ma Dellamici si proietta già “nell’eminenza degli elezioni comunali, provinciali, regionali, politici ed europei, per farci (al signò direttore) la seguente domanda: “Chi vincerà”? Ai poster la sentenza!

Come sostengono gli esperti del settore (ipotizza Dellamici), con molta provabilità vincerà chi prende più voti. Ma ora c’è un sistema tipicamente americano per sapere (prima che vince) chi è che vince, chiamato “ex pol”. Tanto che si potrebbe perfino fare almeno di andare a votare, oppure fare votare l’agente invidio conferenza.

veltroniberlusconi_577

Cosa sono gli ‘ex pol’

Anche Trilussa ascritto una poesia sulle statistiche degli italiani e addetto: “Se un italiano cià due poli e l’altro non cià nemmeno un polo, la statistica dice che cianno un polo attesta”.

Non vorrei sbagliarmi ma qualcosa mi dice che questa volta le cose sono chiare. Anche se gli elezioni sono sempre un’incongnita, anche se gli ‘ex pol’ sono una scienza quasi esatta, non sono infallibili. Qualcosa mi dice, caro signò direttore, che questa volta o vincerà Veltrone o vincerà Berluscone. Ciò questo sesto senzo.

Come i viggili urbani, che cianno un sesto senzo innato: il senzo vietato

benz_200
.

Graditi saluti e arrivedergliela. Il suo caro amico, Nino Dellamici 

http://pedroadelante.leonardo.it/

http://grano.leonardo.it/

http://lamoscacieca.leonardo.it/

http://www.armenioeditore.com/

http://www.radio2.rai.it/

art_143

http://www.ufficiostampa.rai.it/

http://www.radio.rai.it/radio2/successidestate/

http://www.ufficiostampa.rai.it/UFFICIO_STAMPA_MAIN_DETTAGLIO_NEWS.aspx?IDSCHEDAARCHIVIONEWS=31678

http://www.lamescolanza.com/Temp=2006/62006/successi_destate=1462006.htm

olimp2_jp_450

 

A 90 ANNI SI INCATENA NUDA PER

DE MITA

Ecreggio caro signò Direttore carissimo squisito,

c’iscrivo gentilmente a lei di persona perché la nonna si ammesso affare lo sciopero della fame e mangia solo tre volte al giorno, per protesta. La nonna addetto che vuole morire di fame se Walter Veltroni non mette in lista l’on. De Mita.

Caro signò direttore carissimo, deve sapere che la nonna vota per Ciriaco De Mita sin dal 1901 ed è una donna molto provata dalla politica internazionale. Prima ha dovuto sopportare il dolore della caduta dei Savoia, poi quella di Mussolini, quindi la fine della prima repubblica, le dimissioni del presidente De Gol, il ritiro di Gino Latilla, di Nilla Pizzi e di Teddy Reno, il tramonto di Vanna Marchi, del mago do Nascimiento e di Fidel Castro … Ora questa di De Mita non ci voleva, è stata la goccia che affatto tramontare il vaso.

Perciò la nonna ascritto all’on. De Mita per farsi spiegare le vere ragioni dell’esclusione e lui cià risposto:

marini_351

 

 

“Gendile eleddrige, la rincrazio infinidamende ber le barole di ingoracciamendo e la fiducia dimostrada nei miei confrondi. Veldroni addetto a Frango Marini che ora lui è il cendro e che perciò io non c’endro. Evidendemende Veldroni non ha capito che il materiale umano non si combra alla Stanta. Perciò sono convindo che le due vere ragioni per gui Veldroni non mi vuole nel nuovo partito demogradico sono dre:

1) berghé sono un polidigo drobbo intelliggende

2) berghè ciò oddand’anni e sempro più ciovane di lui

3) berghè uso il viagra e mi fa più effetto di Fidel Gastro.

demita_283

 

Ma siggome io sono una bestia polidica ed ho una natura comblessa ho cergado di dimosdrare:

1)    ghe non sono indelliggende, ma indelliggendissimo, il più indelliggende polidigo del Suddu

2) che ciò ottand’anni ma è come se ne avessi 79 berghè bevo solo i vini dell’Irbinia

3) ghe uso il viagra non ber dare sfogo a bassi istindi bestiali come Fidel Gasdro, ma berghè con

    due sole basdiglie al bisogno riesco a non farmi la pipì sulle scarpe.

Ma Veldroni se ne frega berghè è un polidigo cinigo e senza sgruboli” .

colgate1_529

 

Allora la nonna ha raccolto i certificati elettorali e li ha bruciati nel braciere. Ma siccome non vede bene, perché cià l’ameno pausa, anziché i certificati elettorali, per sbaglio, ha bruciato i libretti della penzione. Ma assieme ai libretti della penzione ha bruciato pure: il certificato di garanzia dell’apparecchio Amplifon del nonno, il libretto al portatore, il libretto coi punti della MiraLanza, che ce ne mancavano 20 per prendere una lapa, il libretto distruzioni della panciera per dimagrire dormendo, il congedo della prima guerra mondiale del nonno, il certificato antimafia di Yousef Chris Shrek Vladimir, il figlio primo gemito di Addolorata, che fa 1 anno il 15 e il 16 marzo, il libretto delle vaccinazioni anti poliomelite del nonno, che le doveva fare a tre anni ma siccome se l’è dimenticato le doveva fare la settimana prossima, il libretto di circolazione del motozappa, il libro delle preghiere, il libretto della cassa mutua e il passaporto. Avvisto che danno?

Ora la nonna vuole citare Veltroni per danni perché addetto che se mette a Pannella deve mettere pure a De Mita. Caro signò direttore carissimo, secondo lei cià ragione la nonna o cià ragione Veltroni?

La prego di rispondere con un certo orgasmo perché la nonna per protesta si vuole incatenare nuda davanti all’azione cattolica. Grazie della tensione e arrivedergliela.                                                                    

                                                                Il suo disperato amico

                                                                     Nino Dellamici

acc_720 

 

Nino Dellamici Nius

Supplemento a ilparcodeinebrodi 

Registrazione Tribunale di Patti (ME) n. 142 del 12/3/92